I BAMBINI SOLDATO NEL DIRITTO INTERNAZIONALE

18.00

Il fenomeno dei bambini soldato continua ad essere un caso di straordinaria e triste attualità.
Le nuove logiche di guerra sembrano aver rimesso in discussione il principio tradizionalmente accettato secondo cui i bambini vanno protetti e tenuti fuori dai conflitti armati. Non solo i bambini figurano in numero crescente tra le vittime delle atrocità belliche, ma spesso finiscono per esserne loro stesso esecutori. Il presente saggio si propone di esaminare il fenomeno dell’impiego dei minori nei conflitti armati principalmente attraverso la lente del diritto, analizzando l’evoluzione della disciplina giuridica internazionale a partire dai Protocolli delle Convenzioni di Ginevra fino ai Protocolli della Convenzione dei Diritti del Fanciullo ed ai più recenti sviluppi giurisprudenziali. Il saggio analizza altresì le problematiche che tale normativa pone nelle sue applicazioni pratiche, con particolare attenzione ai meccanismi internazionali di monitoraggio e ai processi avviati davanti alla Corte speciale per la Sierra Leone ed alla Corte penale internazionale per il crimine di reclutamento e impiego di minori nelle ostilità.

La problematica dei bambini e delle bambine soldato viene infine esaminata anche in alcuni suoi aspetti critici legati agli effetti psicologici, nonché nel contesto di processi di disarmo, smobilitazione e reintegrazione.
Se da un lato gli sviluppi del quadro giuridico analizzato si configurano come un risultato della progressiva acquisizione di consapevolezza da parte della comunità internazionale del problema dei bambini e delle bambine soldato, appare tuttavia evidente che un maggiore impegno continua ad essere necessario per raggiungere dei risultati concreti nella repressione di tale crimine, rimasto troppo a lungo impunito.

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Informazioni aggiuntive

Autore

Massimo Cumbo

Pagine

304

ISBN

9788864024301