IL DENARO DELLA MIA SIGNORA

19.90

Un episodio nella vita di una ragazza.
Pubblicato sul numero natalizio di «The Illustrated London News» del dicembre 1887, Il denaro della mia signora è l’ennesima prova del grande talento narrativo di Wilkie Collins.

Mentre la casa è in fermento per via del malore di Tommie, un turbolento quanto viziato Scottish Terrier in preda a un malore, a Lady Lydiard, una graziosa bambolina «pericolosamente vicina ai sessant’anni», viene rubata una banconota da cinquecento sterline. Al momento del furto, assieme alla vittima, sono presenti la dama di compagnia, Isabel Miller, e il nipote piombato all’improvviso in visita alla zia che non vedeva da anni, Felix Sweetsir; oltre al fidato maggiordomo, Robert Moody, e al nobile Alfred Hardyman – chiamato sul momento per prendersi cura del cane –, entrambi segretamente innamorati della giovane Isabel. Per quanto la ragazza lo rifiuti a più riprese, quando i sospetti ricadono su di lei, il fedele Moody coinvolgerà nella faccenda il laido avvocato con velleità da detective, il vecchio Sharon, affinché si riesca a stanare il vero colpevole. Mentre è ancora tormentata dalle accuse di furto, Hardyman si fa avanti e chiede alla ragazza di sposarlo.

Con ritmo travolgente e innumerevoli colpi di scena, la caccia al ladro si fa sempre più sincopata. Nell’alveo del sensation novel, Collins in questo romanzo riesce non solo a ricreare una delle situazioni a lui più congeniale – un furto misterioso consumato all’interno dello spazio claustrofobico di una villa piena di sospettati –, ma anche a dare vita a una variegata serie di personaggi femminili che rivendicano una propria voce e che scardinano ogni modello dettato dalla società.

Informazioni aggiuntive

Autore

Wilkie Collins

Curatore

Laura Chiara Spinelli

Pagine

XL-248

ISBN

9788864023144

Traduttore

Flavia Barbera