IL MATTINO RITROVATO

16.00

Nell’intervista rilasciata poco dopo l’uscita di Poesie. 1992-2018 Giulio Di Fonzo ha precisato: «Non amo la poesia che si confonde con la prosa o si lascia andare a incontrollate effusioni interiori o a sterili giochi verbali».
In effetti, come ho rilevato in altre occasioni, la poesia di Di Fonzo si è ricavata in questi anni un posto tutto suo, lontano dal facile andamento prosastico o dalle spericolate acrobazie verbali di tanta poesia odierna che spesso riesce solo a suscitare un vuoto effetto di stupore, una breve meraviglia perlopiù priva di reali contenuti e, dunque, più preoccupata della forma che del senso di un’avventura poetica.
Più ancorato ad una poesia di tipo tradizionale o classico, Di Fonzo affida ad un bagaglio rigoroso e discreto di artifici retorici, metrici, lessicali (quest’ultimi molto selettivi) la sua storia di poeta, estraneo alle urgenze di chi ad ogni riga (più che ad ogni verso) sente il bisogno di “innovare”.

Dalla postfazione di Roberto Mosena

Informazioni aggiuntive

Autore

Giulio Di Fonzo

Pagine

74

ISBN

9788864024813