LA METAMORFOSI DI GIANO

14.00

Il percorso da un dialogo ad una filosofia come luoghi di comprensione della realtà è il tema di questo racconto, che offre anche spazi ampi a questioni morali politiche religiose che da sempre coinvolgono l’umanità. Il dialogo si svolge tra un Io umano e Giano, dio delle porte, della duplicità e del dubbio. Giano predica con durezza la tranquilla visione dell’ambiguità del mondo. L’Io difende l’unicità umana, prodotto o riflesso di una superiore creazione divina.
Ben oltre la predicazione, il nume vuole poi imporre la sua dottrina come Religione. Subisce un rifiuto, e vede, anzi ridursi il suo ruolo da dio a simbolo. Incapace di rinunciare alla suprema vocazione, egli sfida l’antagonista sul suo stesso terreno, che riconosce essere la filosofia, fino a umanizzarsi e riunire i suoi profili in un solo volto. Ma così Giano, entrato nell’ordine del tempo e decaduto da signore della duplicità ad altro da sé, scompare del tutto. Dal suo gesto finale, però, e dalla forte richiesta umana trae origine e nome la Filosofia Gianuaria che dal rigore della disputa e dall’ansia rinnovata di conferma verso un ordine superiore è volta alla conoscenza di una realtà multiforme e magmatica.
Nella vicenda, spesso si avverte come imminente un epilogo, poi sovvertito dalle mutazioni del dio. La Filosofia Gianuaria è il terzo elemento del Trittico di Giano, dopo il Dialogo e la Conversione.

Categoria: Tag:

Informazioni aggiuntive

Autore

Fausto Brunetti

Pagine

312

ISBN

9788864024226

Ti potrebbe interessare…